Ricerca e Sviluppo
Innovazione e sostenibilità al servizio della pelle conciata al vegetale
Alla Conceria Puccini, la pelle non è solo materia: è cultura, artigianato e futuro.
La nostra ricerca trasforma scarti e residui in nuove opportunità, sperimenta processi più sostenibili e sviluppa tecnologie che rispettano l’ambiente, senza mai tradire la tradizione toscana.


PROBIOS “PROduzione di idrolizzati proteici BIOstimolanti attraverso processi di Scissione chimica e trasformazione degli scarti di pelle e cuoio da rifiuto a risorsa
Il progetto PROBIOS intende sviluppare un nuovo processo tecnologico per il trattamento degli scarti in cuoio attualmente convogliati in discarica o destinati verso gli impianti di termovalorizzazione, al fine di riutilizzare le sostanze potenzialmente recuperabili (proteine, grasso e sostanze concianti) per le quali esiste già una forte richiesta di mercato. Queste una volta trasformate potrebbero essere impiegate nuovamente nel processo conciario e destinate verso altri segmenti di mercato.
L’obiettivo è quindi di condividere con il mondo delle imprese la “chiusura dei cicli produttivi” sia mediante la riduzione della produzione di rifiuti, sia individuando una impiantistica adeguata in grado di sostituire il ricorso alle discariche.
Il Progetto prevede la partecipazione dei seguenti Partner:
- Italprogetti SPA
- Conceria Puccini Attilio SRL
- Conceria UPIMAR SRL
- UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA – Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia
- TE.CO. SCRL
Il progetto PROBIOS si pone nello specifico i seguenti obiettivi:
- Selezionare e caratterizzare gli scarti di cuoio finito.
- Sviluppare ed implementare il processo trasformazione degli scarti per valorizzare le sostanze potenzialmente recuperabili.
- Realizzare un impianto prototipale automatizzato in linea con protocolli “Industria 4.0” (controlli CNC-PLC, interconnessione informatica, gestione da remoto) per il trattamento degli scarti.
- Ridurre drasticamente lo smaltimento in discarica e verso gli impianti di termovalorizzazione

INCANTO – Innovazione Conciaria Attraverso nuove tipologie di agenti concianti a base di polioli ottimizzati
Il progetto ha come obiettivo l’innovazione del settore conciario attraverso lo sviluppo e l’implementazione di un nuovo agente conciante organico, ottenuto a partire dal glicerolo di scarto derivante dalla produzione di biodiesel.
Questa iniziativa si colloca nell’ambito delle tecnologie per la vita, l’ambiente e l’energia, puntando a ridurre l’impatto ambientale del processo conciario e ad accrescerne la sostenibilità.
A supporto del progetto, vengono impiegate tecnologie abilitanti come la catalisi avanzata e sistemi innovativi di purificazione, finalizzati a ottimizzare la sintesi dell’agente conciante e garantirne qualità e stabilità. Il coinvolgimento attivo dei partner progettuali è cruciale in tutte le fasi, dalla ricerca e sviluppo fino alla validazione industriale, per assicurare l’integrazione delle innovazioni nel processo produttivo e la loro scalabilità commerciale.
Le attività dell’Obiettivo Operativo 1 (OO1) rappresentano il fondamento tecnico-scientifico dell’intero progetto. Questa fase iniziale si concentrerà su:
- l’analisi e caratterizzazione delle materie prime a base di polioli impiegate nel processo conciario;
- l’ottimizzazione delle condizioni operative per le prove di concia in scala di laboratorio, con l’obiettivo di definire i parametri in grado di massimizzare le prestazioni del prodotto finito;
- la caratterizzazione dei bagni di concia esausti, per valutarne l’impatto ambientale, con particolare attenzione a potenziali strategie di recupero e riciclo;
- l’analisi degli scarti solidi post-concia (es. rasature), con l’intento di individuare soluzioni per il loro riutilizzo sostenibile, basandosi sulle caratteristiche chimico-fisiche rilevate.
Le attività dell’Obiettivo Operativo 2 (OO2) saranno invece finalizzate alla verifica della scalabilità del processo, assicurando che il prodotto ottenuto su scala industriale mantenga le prestazioni riscontrate in fase di laboratorio.
In questa fase verranno condotti:
- test di comparazione tra le pelli conciate con il nuovo agente e quelle ottenute con i metodi tradizionali,
- analisi chimiche, fisiche e meccaniche sui campioni di cuoio,
- una valutazione complessiva dell’impatto ambientale associato all’impiego della nuova tecnologia conciaria.
